La Marmolada da un angolo nascosto !

Un giorno su Instagram vidi una splendida foto della Marmolada con sotto il lago del Fedaia… rimasi incantata perché nonostante vada spesso a Portavescovo, al Padon una vista così della Regina delle Dolomiti non l’avevo mai avuta.

Le mie esperienze di ferrata veramente basic, su e giù dal Sass de Rocia a Laste ma fine, di questa vi racconterò nel prossimo articolo.

Quindi, mi sono informata, perchè non c’è cosa peggiore di affrontare qualcosa che sia al di sopra delle proprie possibilità.

Certo, volevo assolutamente vedere la Marmolada da lì, ma anche essere certa di poter godermi la ferrata senza impedimenti.

Ho scelto di partire da Arabba e salire con la funivia di Portavescovo. In questa avventura ero accompagnata da un esperto che con tanta pazienza mi ha guidata.

L’attacco della ferrata era la parte più difficile da come mi avevano detto, ma in realtà sono andata come un gatto :-).

La mia determinazione e il seguire le indicazioni mi hanno fatto superare agevolmente l’ostacolo.

Ero troppo felice!

Certo, le difficoltà non sono mancate, ma il desiderio di fare una foto alla mia Marmolada mi dava la carica necessaria. Lo volevo veramente .

La fortuna di aver trovato una splendida giornata, ha reso questo momento indimenticabile. Ce l’avevo fatta….ero lì davanti alla mia adorata Queen Marmolada !

Dopo aver fatto come al mio solito milioni di foto e video, abbiamo proseguito verso il Rifugio Padon, gestito dalla super Gemma. Lì una bella rifocillata con canederli e strudel fatti rigorosamente in casa.

Gemma è una di quelle persone che ti accoglie sempre con il sorriso, che ama il suo lavoro e che rende l’esperienza al rifugio Padon fantastica.

Dalla terrazza del Rifugio si ha una splendida vista sulla Marmolada, dettaglio importante che aggiunge al pranzo quel qualcosa in più.

Solitamente, si rientra attraverso il Vièl del Pan e si ritorna a Portavescovo per poi scendere con la funivia.

Noi invece siamo rientrati lungo quelle che in inverno sono le piste da sci.

Si passa in luoghi bellissimi, la passeggiata è un po’ lunga ma c’è un panorama su Arabba splendido, anche se consiglio a tutti il rientro in funivia, specialmente a chi non è super allenato come me.

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Lucia Farenzena